mercoledì 5 gennaio 2011

IL DEMONIO VOTA A SINISTRA... il nuovo terrorismo delle parole in Italia


Dopo molto tempo in cui nulla si vedeva, l'altro giorno, finalmente, il segretario di rifondazione comunista (ora federazione della sinistra) Paolo Ferrero, ha potuto dire qualcosa in tv.
Sono rimasto allibito, il segretario del partito di sinistra radicale, noto pericoloso gruppuscolo di maledetti comunisti nel mare dei pacifici e operosi partiti di sinistra e destra, diceva che bisognava inquadrare in maniera più ampia il caso Battisti e che in Italia non si erano mai veramente chiusi gli anni di piombo.

Proteste di molti italiani, Battisti è un criminale, un assassino... vero.
Battisti deve scontare una pena in Italia e questo tipo di ingerenze internazionali sono fastidiose... che poi Delfo Zorzi se ne stia bello fresco in Giappone con i morti di piazza Fontana sulla coscienza nessuno lo dice ma tant'è nel nostro paese gli scandali esistono finché ne parla il tg poi basta...

Quello che mi colpisce però è un'altra cosa, un dato di sistema che spiega molto di come va l'Italia e di come si indirizzano le masse verso l'unico orientamento che davvero i due partiti maggiori desiderano negli elettori... l'astensione! La delega in bianco senza alcuna rappresentatività, lo schifo per la politica, che tuttavia anche se non ti rappresenta ti governa.

Da quando i partiti della sinistra sono fuori dal governo non ci sono stati più spazi per i loro rappresentanti, spesso i comunicati stampa dei vari partiti delle sinistra PdCi, PRC, SeL (anche se ultimamente meno) venivano di fatto cestinati dalle redazioni.

in questi mesi, i rappresentanti della sinistra sono stati sempre e senza tentennamenti a fianco della fiom con i lavoratori di Pomigliano e oggi di Mirafiori, mentre il PD cercava di capire che tipo di entità aliena fosse l'operaio e poi, sconfitto nella sua ricerca ha preferito appoggiare una creatura che conosce meglio, la dirigenza Fiat, sono state fatte manifestazioni, incontri, dibattiti, alcuni partecipatissimi.

I rappresentanti della sinistra hanno cercato di tornare in un mondo del lavoro dove ormai, se dici politica la gente ti sputa in faccia, e di sputi ne hanno presi parecchi, ma nessuno ne ha parlato.

Ci sono stati due congressi molto importanti che hanno ridisegnato la geografia della sinistra e che stanno riavvicinando tutte le posizioni (dal SeL a rifondazione passando per socialisti e comunisti italiani) ma sui telegiornali quasi nulla (il quasi è dato da alcuni secondi dedicati dal buon Mentana su la7).

La gente non deve sapere... nessuno deve disturbare i manovratori che di fatto dicono le stesse cose. La gente deve capire che esiste un pensiero unico e che, al massimo, il dissenso si deve esprimere con l'astensione e con il ripiego nel movimentismo istantaneo che non avendo traduzioni politiche viene stroncato poi di li a poco.

In quest'ottica arriva la notizia di Ferrero che "assolve" il Brasile (come se Lula ne avesse bisogno) sul caso Battisti... e questo sì che va in tv, che fa notizia, perché bisogna che la gente sappia che se voti a sinistra stai con i Terroristi ex BR.

La sinistra radicale non fa nulla, solo difende i centri sociali e le brigate rosse, tu cittadino che c'entri con loro?

Questo qui è terrorismo, si definisce terrorismo qualunque azione atta a incutere timore nelle persone in modo da orientare le scelte su posizioni diverse da quelle che liberamente sceglierebbero... si può fare con le pistole come Battisti negli anni settanta, oppure con le parole o con i silenzi come fanno PD, PdL e Lega oggi nei confronti delle sinistre...