giovedì 14 giugno 2012

2018 LA GRANDE TRUFFA AMMAZZA ONESTI

Mi sto stufando di commentare l'incommentabile.
Ieri la solita massa di morti viventi che stazionano in un parlamento cieco e sordo hanno licenziato l'ennesima legge truffa ai danni degli italiani.
Ormai mi sono fatto persuaso da tempo che tutto il sistema politico ha capito di avere le ore talmente contate che vale la pena solo di creare il modo di salvare il salvabile.
Chiamiamola come ci pare "Legge anticorruzione" va benissimo, ma poi qualcuno crede davvero che l'italiano medio, quello per intenderci che ormai da mesi ingrossa le fila del movimento 5 stelle, si faccia abbindolare per più di 24 ore.
Ineleggibilità dei condannati, solo in via definitiva ma se tutto va bene dal 2018.
Per le prossime politiche (che si celebreranno nella primavera 2013 se non prima) salvi tutti.
Che poi che significa dal 2018? In definitiva che se tutto va bene per loro, cioè che se i loro partiti non subiranno un definitivo e irreversibile tracollo, ci saranno 5 anni per modificare i cavilli che renderanno ancora più inutile questa legge.
Tipo per abbassare ancora di qualche mese la prescrizione, o per annacquare ancora di più le pene.
Alla fine nessuno ci rimetterà nulla.
Con la legge votata ieri, per inciso, il signor Filippo Penati è già prescritto, il PD ringrazia, i costruttori che lo hanno pagato pure.
Ieri sono andato a scorrere i nomi dei presenti votanti in aula, e visto che il PdL ha votato in massa SI (con la postilla che ammazzerà poi il tutto al Senato), vuol dire che hanno votato SI anche alcuni inquisiti e condannati storici.
Berlusconi ha avuto almeno la decenza di non farsi vivo, ma per lui hanno votato gente come Pecorella e Paniz, avvocati specialista delle leggi Ad Personam.
D'altra parte io non mi aspettavo di più e non penso che nessuno dei lettori di questo blog si aspettassero qualcosa di risolutivo.
Quello che fa pensare è sempre e comunque l'arroganza, il disimpegno e la superficialità.

Qualche tempo fa una signora sui settanta mi disse: "Vede, l'orizzonte di voi giovani è lungo, parla di anni, pensate a costruire per un futuro, il futuro di noi anziani non va oltre i 6 mesi, se ci arriviamo pensiamo ai prossimi 6 mesi", vista l'età media dei nostri parlamentari penso che il ragionamento sia più o meno questo: intanto si sono assicurati i prossimi 5 anni poi nella peggiore delle ipotesi saranno troppo vecchi per essere condannati o troppo morti per essere processati.
Di fronte a questo sogno un Parlamento nuovo, fatto da tutti i partiti che ora sono fuori dai giochi, con parlamentari che non siano più ricandidabili a 60 anni e che non ci possano entrare se hanno una condanna eseguita in prima grado, un parlamento dove se non ti presenti per più di 10 volte all'anno devi andartene e restituire gli stipendi fino ad allora percepiti, dove se nei primi 2 anni non hai prodotto nulla (come molte delle signorine elette per gentil concessione del satrapo arcoruto) te ne devi andare e devi essere sostituito da quello che alle precedenti elezioni ha preso un voto in meno di te.
Appunto sogno, ma ho la certezza che non sarà mai così.
Una volta dicevo che una volta abbattuto Berlusconi non sarebbe cambiato niente.
ora provate a dirmi che sbagliavo.