venerdì 18 novembre 2011

PROFEZIA... come Berlusconi tornerà al potere, grazie al PD

Ostaggio, situazione di chi è impossibilitato materialmente o psicologicamente a mutare la propria condizione personale, anche di chi è prigioniero nella propria libertà da enti, agenti esterni coercitivi. Questa definizione è quella che meglio si attaglia alla situazione in cui si è infilata la sinistra parlamentare negli ultimi tre giorni. La fiducia bulgara con cui il PD ha salutato l'avvento del nuovo governo di destra in Italia è sconcertante. A chiunque fosse anche solo minimamente senziente è parso evidente che quello di Mario Monti altro non sarà che il governo che attuerà in modo definitivo il piano berlusconiano di cambiamento delle relazioni sociali. Guardiamo la situazione da più vicino. Monti ci ha fatto capire che in Italia ci sono cose che vanno bene e cose che vanno male. Bene la riforma Gelmini, di cui è urgente dare piena attuazione. Bene l'inserimento del pareggio di bilancio in costituzione, senza meglio specificare come. Bene il modello Marchionne visto che par di capire che i poteri forti a cui si riferiva nel suo discorso fossero i sindacati. Bene la CEI di cui sono pieni i ministeri. Dall'altra parte della barricata va male la patrimoniale, nel discorso al senato non se ne parla (e ci mancherebbe). Va male il diritto allo studio, visto che va bene la Gelmini. Va male avere appena i soldi per campare, visto che se mi reintroduci l'ICI sulla prima casa (che è bene ricordare sotto un certo tetto tolse il governo Prodi) vorrà dire che avrò una tassa in più pure io che mi ritengo fortunato se arrivo a fine mese con cento euro sul conto. Va male la redistribuzione della pressione fiscale visto che per Super Mario bisogna andare avanti con la legge delega di Tremonti, quella, per capirci che riduce l'aliqota più alta sui redditi dal 43% al 40. Viene da chiedersi chi ha da guadagnarci politicamente con questo governo dei Banchieri di Dio. Io due idee ce le ho. Inevitabilmente Silvio Berlusconi. Io lo so, lui lo sa, la maggior parte degli italiani non lo ha ancora capito, Bossi lo sapeva prima di tutti. Berlusconi ha in mano per l'ennesima volta il boccino del potere e per l'ennesima volta è stata la sinistra a darglielo in mano. Lo ha già detto a tutti (anche se la maggior parte di noi lo ha preso per il delirio di un arteriosclerotico), il governo durerà fintanto che lui non staccherà la spina. Lo farà all'incirca tra un anno in questo periodo. Lo farà non votando una delle tante leggi rigoriste che questo governo ci imporrà e nel farlo prenderà il plauso degli italiani esasperati dal governo dei tecnocrati per cui le persone non sono nulla se non freddi numeri di statistiche. Poi ripresenterà alle elezioni Angelino Alfano, che prenderà più voti del segretario del PD di allora e ricomincerà la giostra. La Lega nel frattempo si riconsoliderà laddove il suo populismo ha più presa e tornerà al suo standard di elettori, non appena Silvio farà la sua mossa si riapparenterà con il PdL (o come diavolo si chiamerà allora) con la scusa che è stato l'unico partito che ha saputo dire no al massacro sociale. Nel frattempo il PD non saprà che fare, questo è evidente. Il governo Monti è quanto di più simile al partitone di moderata moderatissima sinistra (quasi centro) si sia mai visto. È un governo che piace alla chiesa, e quindi anche a Rosy Bindi e Fioroni, che strizza l'occhio a una sinistra riformatrice e pragmatica con vaghi accenni di inciucismo (dai che lo sapete di chi sto parlando), è un governo che piace all'area finanziaria del PD, con tutti questi personaggi che furono consiglieri di gente come Treu, Flik e compagnia cantante... e il PD, si sa, non sapendo da che parte stare sta sempre nella parte del mezzo. I Dem voteranno tutte le zozzerie del governo, prima con la scusa della stabilità poi con quella del rilancio, poi dio solo sa con che scusa, ma lo faranno e, arrivati al momento della resa dei conti, non sapranno che pesci prendere e voteranno l'ultima fiducia a Monti, fiducia che non arriverà perché probabilmente anche Di Pietro e i suoi si sfileranno. Risultato, il PD sarà fottuto e sanzionato come il partito che spreme gli Italiani e li manda al macello sociale e Berlusconi e i suoi avranno tutta la verginità che gli serve per ripresentarsi da vincitori alle urne. Nel frattempo la sinistra radicale (Ahahahahah come mi fa ridere questa definizione) cerca di salvare i possibili accordi elettorali per evitare di saltare anche il prossimo giro del gioco dell'oca elettorale e oggi Vendola si prostra alla famosa (famigerata) foto di Vasto, indicando quello come modello da seguire. Sarebbe il momento di agire da outsider veri e di capire che quelli che possono condizionare la politica sono loro. Perché? Perché hanno lo stesso inprinting del governo Monti. Rispondono solo a se stessi, tra poco avranno molta parte della popolazione dalla loro. Come dire: Se non ora quando? Ma visto che siamo in Italia forse sarebbe da dire, Quando Mai?