lunedì 9 maggio 2011

COME DIFENDO IL FASCISTA... il movimento 5 stelle e l'ignoranza della storia



Racconto una storiella piccola piccola ma stranamente difficile.
Per farlo devo fare alcune premesse di tipo storico:
1. movimento 5 stelle: gruppo politico nato sulla spinta del neo profeta Beppe Grillo che tende a rivoluzionare la politica italiana mandando a fare in culo chicchessia e sostenendo che l’unico partito buono è il partito morto, che bisognerebbe cacciare a calci tutti i politici che la casta è fatta dalle solite facce,… il movimento 5 stelle negli ultimi anni ha avuto un certo interessante seguito nella politica italiaca, attirata come sempre dal qualunquismo tipo “piove, governo ladro”, “è tutto un magna magna” etc. tanto da aver eletto più di un consigliere comunale e regionale. Una delle azioni più interessanti di Grillo e del suo nascente movimento è stata quella di organizzare il secondo Vaffanculo day in concomitanza col 25 aprile dicendo al presidente della Repubblica che metteva in discussione l’opportunità del giorno che il 25 aprile è una festa morta e che lui era un fascista.
2. Casa Pound: centro sociale di ispirazione dichiaratamente FASCISTA nato a Roma nel 2003 che con una vagonata di soldi sporchi forniti dai soliti imprenditori nostalgici del saluto romano si è ingrandita fino a diventare il più importante network fascista in Italia, oggi Casapoud è registrata come associazione culturaleal registro civile di Roma. Il modello comunicativo di Casapound è molto interessante, evitano infatti le solite retoriche di estrema destra, teste rasate, svastiche, canzonette duciste del ventennio, preferiscono invece creare eventi e dibattiti dove vengono più o meno distorte verità storiche o culturali per dimostrare ai partecipanti, perlopiù giovanissimi che la maggior parte dei grandi pensatori, filosofi, politici e artisti italiani erano fascisti (l’ultimo esempio è l’appropriazione della figura di Rino Gaetano definito nelle loro assemblee un camerata estrapolando alcuni versi delle sue canzoni presi a capocchia e riletti secondo la loro personale interpretazione). Nello studio dei movimenti di estrema destra quelli del tipo Casapound sono considerati i più pericolosi (criptofascismo) perché mascherandosi e dandosi un patina “culturale” favoriscono, l’adesione a tendenze neonaziste dei giovanissimi reclutati perlopiù nelle scuole. Casapound è comunque un network fascista e collegata con le peggiori masse neonaziste d’Europa attraverso i gangli della rete Hammerskin.


3. Bolzano: ridente località dell’AltoAdige.

La tattica di Casapound è molto semplice, arrivare in una città, cominciare a fare piccole cose culturali, fare aderire un gruppo di ragazzi e di nostalgici del littorio, poi iscriversi al locale albo delle associazioni e aprire un circolo, da qui cominciare a parlare di Mussolini come difensore dell’Unità di Italia contro una presunta invasione comunista, a confondere temi nazionali con temi di ordine fascista e avanti così, successivamente cercare di eleggere un loro rappresentante al consiglio comunale normalmente con il PdL o con liste civiche di orientamento destro.
Sono rimasto spiacevolmente colpito quando un amico mi ha mandato una mail qualche settimana fa dicendomi che a fine marzo a Bolzano era avvenuto il solito teatrino cripto – fascista con una gustosa variante.
Casapound aveva già organizzato nella cittadina altoatesina senza che il presidente della provincia dicesse nulla una bella manifestazione che aveva visto 1000 brave camicie nere sfilare in fila per sette per la sua città agli inizi di marzo e passava all’incasso chiedendo di essere ammessa al registro delle associazioni.
Interpellanza in consiglio comunale, voto della giunta.
I consiglieri di destra per protesta a quella che ritengono essere un sopruso si alzano e se ne vanno dall’aula, seguiti dai due rappresentanti del Movimento 5 Stelle di Grillo votati nelle ultime elezioni a detrimento delle liste di sinistra.
Quest’atto ha scandalizzato mortalmente il mio amico trentino che pure aveva votato per loro alle regionali e lo ha spinto a mandarmi l’e-mail in cui mi raccontava la storia.
Prima di scrivere un pezzo di questo tipo mi sono voluto informare meglio e cercare in rete le motivazioni dei due consiglieri. Le ho trovate sul blog di uno dei due, certo Claudio Vedovelli.
“Siamo consci e attenti al pericolo che ogni forma di fascismo (anche quello contro l’ ambiente) può rappresentare e siamo altrettanto convinti che siamo tutti cittadini con il diritto di vivere con dignità, con le proprie convinzioni al contempo rispettando quelle degli altri.
Escludere un gruppo di ragazzi che non solo hanno le carte in regola (regole che si è dato il Comune!) ma anche , fino ad ora, organizzato serate su temi diversi e interessanti, senza segni di apologia, solo perché si ritiene siano in contatto con gruppi neo o nuovi fascisti, ci pare sbagliato oltrechè rischioso.”



Non trovo le motivazioni assolutamente valide e addirittura colpevolmente stupide.
Primo: piantiamola di sbagliare le parole, cosa diavolo è il fascismo contro l’ambiente?
Il fascismo è un’altra cosa, molto diversa dall’inquinare le falde acquifere o nel tagliare indebitamente gli alberi.
Confondere le cose, utilizzare parole sbagliate per parlare di qualcosa è un atto di stupidità e di leggerezza che in politica non ci è permesso, inoltre infilare l’ambiente in ogni discussione è un atto di qualunquismo che non ha ragione d’essere.
Confondere le parole è esattamente quello che fa Casapound quando parla di Democrazia, di ordine o di rispetto.

Secondo prima di prendere una decisione bisogna informarsi, e molto bene sull’argomento di cui si parla: dire che fino ad oggi i “ragazzi” di Casapound hanno organizzato serate su temi interessanti vuol dire non aver capito nulla del modo che hanno questi gruppi di espandersi, e quando si fa politica si deve avere questa responsabilità di fondo!
Dal 2003, quando a Roma questi Bravi Ragazzi hanno cominciato a fare “serate interessanti su temi vari” le aggressioni davanti alle università e ai licei di militanti di sinistra (perlopiù ragazzini dei collettivi che non fanno altro che distribuire volantini) sono aumentate vertiginosamente, così come le aggressioni a omosessuali e quelle a sfondo xenofobo.
Casapound si nasconde sempre dicendo che loro non sono responsabili delle azioni di questi gruppi che tuttavia si ritrovano costantemente presso di loro.

Terzo: quando si legge su un blog una frase del tipo: “Meglio sarebbe stato dare la possibilità a questo gruppo di avere un riconoscimento istituzionale e seguire con attenzione la loro attività, cercando di comprendere se ci possano essere segni di apologia di fascismo” viene da chiedersi se certa gente non dovrebbe tornare a scuola per un corso accelerato di diritto. Se un gruppo ha dimostrato in ognuno dei luoghi nei quali opera che si tratta di un gruppo fascista che bisogno c’è di lasciarli alle loro attività per poi vedere se c’è apologia? È come dire che bisogna lasciare che la Mafia a Torino lavori per qualche anno indisturbata per vedere se c’è qualche attività criminale comprovabile in questo gruppo che la associ alla Mafia siciliana.
Manco Provenzano arriverebbe a sognare una cosa del genere!



La verità è che l’atto dei due consiglieri del Movimento 5 Stelle è gravissimo e non ha giustificazioni di alcun tipo. Segnala ignoranza politica, storica e poco o nessun interesse per le motivazioni altrui, ivi compresi gruppi che si sono costruiti per difendere l’Italia dal ritorno del fascismo come L’ANPI.
Credo che il movimento di Grillo sia un’accozzaglia qualunquista e demagogica messa insieme dalle idiozie deliranti di uno che ha fatto il comico (in ottima maniera) e poi si è montato la testa.
Credo che quando si diventa consigliere comunale o regionale si dovrebbe avere il buon senso di capire che la verità va un po’ oltre la distanza del proprio naso e la percezione del proprio Vaffanculo

(ps. Mi sono preso la libertà di metterci parecchio tempo dopo i fatti per scrivere questo articolo per evitare di distorcere la realtà i fatti narrati sono avvenuti a fine marzo inizio aprile di quest’anno)