sabato 21 maggio 2011

I VERI TERRORISTI DI MILANO... la giunta Moratti



Cambiare tattica in corsa.
Il metodo Boffo fino ad ora con i candidati della sinistra a Napoli e Milano non ha funzionato, se ne devono essere accorti gli spin doctors della signora Moratti.
Cercare di accusare l'avvocato Pisapia di essere un delinquente non ha fatto breccia nel cuore e nel cervello dei milanesi, meno idioti di quanto la (per poco ancora) Prima cittadina si aspettasse.
Che fare allora?
Se non si può dire che è un delinquente lui si può sparare sui suoi “compagni di merende”.
La sinistra (quella radicale) e i centri sociali sono i bersagli preferiti dei Berluscones nelle ultime ore.
Il nuovo motto dei capibastone della destra è questo: “Pisapia è una brava persona, competente e un avvocato che loro stessi vorrebbero avere come difensore, ma coloro che rappresenta sono dei pericolosi terroristi, dei Drogati (drugaa è uno dei modi dei milanesi di mezza età per definire i ragazzi casinisti nei quartieri) e dei facinorosi”.
Si fa in fretta, si passa da un palcoscenico all'altro da una radio a una tv e si dice sempre la stessa cosa.
Non la si sostanzia per niente e non ci si aspetta che della gente non meglio identificata sporga querela: chi dovrebbe essere il querelante, un ragazzetto di 24 anni che va ad ascoltare la musica regge al Leoncavallo?
E allora giù duro.
Ovvio che non si può far altro, a Milano si è raschiato il fondo del barile, in 20 anni di governo questa città è diventata la capitale della desolazione, del precariato, delle speranze infrante.
Non so più quante persone ho incontrato che dopo essere venuti qui a 19 anni per fare l'università e per cercare un lavoro se ne tornano Bari o a Palermo perché tanto vivere di stanti qui, lontani da tutto e tutti, in una città inaridita e dissanguata, non ha alcun senso.
La Moratti si arrabatta a smentire se stessa, chiude il progetto ecopass, che è costato migliaia di eruo ai cittadini, indice una sanatoria per le multe prese nell'ultimo anno, condona qualsiasi cosa.
Peccato che ottiene solo di fare incazzare di più i milanesi che si sentono presi per fessi, prima bisognava a tutti i costi ridurre il numero di auto in centro, per via dell'inquinamento, poi visto che l'inquinamento saliva al posto di scendere (forse perché nessuno aveva pensato a fare dei parcheggi per fare fermare le auto che non entravano in centro) la signora sindaca parlò di congestionamento senza rendersi conto che a forza di deroghe per fare contenti gli amici ricchi faceva entrare in Piazza del duomo i super inquinanti SUV dei ricconi e lasciava fuori le piccole utilitarie di quelli che vanno a lavorare, poi smisero di parlare del tutto e si limitarono a fare cassa sulle multe indiscriminate.
Adesso toglie il tutto facendo capire a tutti che ha rubato fino adesso.
Per fare spazio ai suoi amichetti e al mirabolante progetto City Life la signora tra varianti ed espropri ha fatto radere al suolo uno dei quartieri più belli di Milano: l'Isola; l'ha fatta diventare un cratere senza speranza e ha esasperato i residenti che ormai vivono contando le ruspe e i crateri.
Visto che c'era ha fatto radere al suolo l'ultimo bosco del centro di Milano il “bosco di Gioia”, che cazzo sono infatti 4000 alberi cresciuti a dispetto della modernità se lì ci deve andare un grattacelo.
Chi come me ha protestato per queste sconcezze è stato definito variamente un Comunista (vero), un ignorante, un ribelle, un autonomo e addirittura un black block dal comune...
Non ancora appagata ha fatto prosciugare la darsena dei navigli, il progetto architettonico più importante della Milano rinascimentale, al cui progetto presero parte comunisti storici del calibro di Leonardo DaVinci e altri.
Che vogliono questi Agitati, questi NoTav rinascimentali? Che ne sanno di parcheggi?
Parcheggi sotterranei che sono stati progettati e mai costruiti. Resta lo scempio i soliti noti intascano Miliardi ma non costruiscono nulla.
Senza parlare dei quartieri di Santa Giulia e dell'aumento delle cubature sulle aree verdi della città.
Non saprei come definire la massa i predatori delinquenti che ha governato la mia Milano fino ad oggi ma credo che il termine “terrorista” sia quello più azzeccato (per loro non per i Comunisti).
Terrorista secondo la Treccani è colui che cerca di governare una data situazione o territorio attraverso l'uso sistematico di mezzi che provocano paura e terrore nel prossimo.
Ecco questo è quello che questa gente ha fatto fino ad oggi.
Sventravano la città e dicevano ai milanesi di stare attenti al Negro, vivevano di privilegio e facevano le fiaccolate contro coloro che occupavano le case “abusivamente”. Anni fa chiesi durante un'assemblea cosa voleva dire occupare abusivamente una casa e se non fosse un diritto di un uomo nel caso non riuscisse a pagare una casa coi canoni correnti, entrare in una casa vuota da 30 anni e viverci dentro, mi venne detto che non si poteva ragionare così, oggi incontro giovani laureati, con figli che aspettano il momento buono per occupare un immobile abusivamente perché sennò non si può andare avanti.
Questo è colpa dei terroristi a cui capo oggi sta la signora Moratti.
Da ultimo, ce la si è presa con gli Zingari, fa sempre presa pestare gli Zingari, funzionava pure al tempo dello Zar, e poi, diciamoci la verità, un po' se la vanno a cercare.
E allora giù con il manganello e su con la ruspa... problema risolto? No! Laddove c'erano 10 campi rom censiti oggi ci sono decine e decine di campi abusivi e i bambini Rom che andavano a scuola a desso non ci vanno più, perché li hanno sbattuti a destra e manca per la città... non si è risolto un problema lo si è ingigantito all'ennesima potenza.

Oggi accusano i comunisti di essere la causa di ogni male, di essere la radice del problema... e chi vota questi “comunisti” viene visto come un connivente o come uno che non ha capito nulla.

Non sanno, perché non sanno niente, che ricalcano le parole che Marx usava per definire i comunisti nelle prime righe del Manifesto del partito.

Qui Milano libera, abbiamo bisogno di respirare di vivere la vita meglio di come ce l'hanno voluta imporre questi Terroristi, tiranni e balordi.

Qui Milano Libera, ci siamo liberati di loro!