martedì 31 maggio 2011

GRILLO CONTRO PISAPIA... notizie da una sterile stroncatura

“Se Pisapia fermerà almeno la costruzione mostruosa dell'EXPO 2015 insieme a quella di City Life, chiuderà gli inceneritori, taglierà del 75% gli stipendi dei consiglieri comunali, mi ricrederò, pensate che lo farà?"

Pisapippa, così Beppe Grillo dal suo Blog definisce il uovo sindaco di Milano, Giuliano Pisapia.
Il solito delirio a cui siamo ormai abituati e rotti: “Chi non è con me è con il Sistema, non è nuovo è antidemocratico e va eliminato”.

Ora però è arrivato il momento di farla finita.
Sto continuando ad ascoltare i deliri dei grillini da troppo tempo e gradirei che qualcuno (senza mandarmi a 'fanculo, grazie) mi facesse capire che cavolo significano hanno certe uscite.
Andiamo con ordine.
Nemmeno 24 ore dopo la vittoria di Giuliano a Milano arriva la stroncatura di Grillo dalle pagine del suo seguitissimo blog. Le parole sono queste:"Ha vinto il 'Sistema'. Quello che ti fa scendere in piazza perché hai vinto tu, ma alla fine vince sempre lui. Che trasforma gli elettori in tifosi contenti che finalmente ha vinto la sinistra o alternativamente, ha vinto la destra", scrive il comico sul suo blog. Poi parte all'attacco del nuovo Sindaco di Milano, etichettandolo come "Pisapippa" e "Avvocato di De Benedetti, tessera pdmenoelle numero UNO"

Bene, le critiche fanno sempre il bene di chi le ascolta e le mette a frutto ma non ho capito che cosa si sta criticando, sembra la ripicca di uno che non ha fatto il pieno e quindi se la prende in generale con qualcosa, utilizzando gli stessi toni che utilizza Libero che apriva la sua edizione web di ieri pomeriggio con il titolo “E adesso godetevi il Comunismo!”

Se non capisco male per essere credibile per Grillo Pisapia dovrebbe fermare l'EXPO, io direi che prima di fermare qualcosa con una bella delibera e far pagare a Milano una multa stratosferica da parte del BIE e fare fare alla città una inenarrabile figura di palta probabilmente si dovrebbe andare a sentire cosa hanno da dire i vari esponenti (molti dei quali conoscenti e amici di chi scrive) dei comitati NO EXPO che hanno animato il dibattito sulla città negli ultimi anni.
Quasi nessuno dice infatti, chiudere tutto e smobilitare e chi si è visto si è visto, il punto è che quello che ha fino ad oggi fatto il governo Moratti altro non è stato che una gigantesca speculazione edilizia ai danni dei cittadini con colate di cemento e aumenti di cubature in ogni quartiere della città, non è che di per se L'EXPO sia male, nessuno lo dice, il male sta nel prendere un evento che di per se è innocuo e farlo diventare un suck ove ogni appetito, sia esso di poltrone o di cemento va esaudito.
L'EXPO doveva essere all'insegna dell'ecosostenibilità e dell'ambiente è diventato una corsa a chi costruisce la torre più alta a scapito dei quartieri e della qualità della vita.
Apriamo subito un tavolo con tutti coloro, a partire da docenti e ricercatori del politecnico, che fino a oggi hanno combattuto fieramente questa idea del progresso urbano e che, ad oggi sono stati urlatori nel deserto.
Faremo meglio alla città.

Due: diminuire del 75% lo stipendio dei consiglieri, cioè fargli guadagnare 700 euro al mese.
Interessante punto di vista, mi piacerebbe sapere se Grillo vive con 700 euro al mese ma è una polemica sterile quindi la lascio dov'è.
La domanda è sempre quella: perché?
A me non importa se un consigliere che si “sbatte” nei suoi quartieri guadagna uno stipendio dignitoso, al massimo mi interessa che un lavoratore guadagna stipendi così bassi... se il consigliere tal dei tali da domani fa la fame insieme a me non è che io ne trarrò giovamento, il vero scandalo a Milano sono le retribuzioni dei poveracci, magari laureati in Bocconi, che vivono perennemente in stage a 900 euro... cominciamo a stabilizzare i precari della pubblica amministrazione poi parliamo degli stipendi. Tra l'altro, una delle prime azioni del nuovo sindaco sarà quella di togliere i Benefit ai consiglieri tra cui gli abbonamenti agevolati ai mezzi pubblici e i biglietti omaggio per gli eventi... con quello che s risparmierà si farà in modo di abbassare il prezzo degli abbonamenti agli over 65, questo è cosa buona... magari non è eclatante come mettere i consiglieri a pane e acqua ma serve a molti anziani che usano i mezzi per spostarsi.
Tra l'altro se il nuovo consigliere Mattia Calise (m5s) volesse diminuirsi sua sponte lo stipendio ne prenderemo atto.

Tre: l'avvocato di De Benedetti... un avvocato fa il suo mestiere, anche questo è fango a modo suo. Se Pisapia avesse difeso, per esempio un assassino che fosse poi risultato colpevole sul serio, dovremmo dire che è l'avvocato degli assassini, queste sono motivazioni buone per la Santnaché non per una persona a cui riconosco un'ottima intelligenza come Grillo.

Quattro, e più importante: dire che gli elettori che ieri erano in duomo sono dei semplici tifosi è dire la stessa cosa che ha detto Berlusconi definendo coloro che votano la sinistra “Privi di Cervello”.
Abbiamo fatto la campagna elettorale con il cuore e con la testa, finalmente senza stupide rivalità e mettendo i cittadini al centro delle scelte, così facendo i cittadini si sono messi dalla parte della campagna di Giuliano, semplicemente perché volevano fare qualcosa di buono, e sentivano che stavano facendo qualcosa di buono.

Nella sede della federazione della sinistra ho visto entrare persone che voleano capire che chiedevano i programmi o che volevano essere rassicurati sul fatto che “Stavolta la Moratti e i suoi se ne vanno sul serio”... non so se sono dei tifosi, forse sì, ne più ne meno che i tifosi che pendono dalle labbra di Grillo e che sono disposti a pensare che tutto quello che appare sul suo Blog sia pura verità rivelata. D'altra parte ognuno decide di intendere la politica come può e come riesce non so se fargliene una colpa o meno, certamente non mi sento di definirli dei tifosi.

Cinque: il “sistema” è male! Che è come dire “I negri Puzzano”, “Gli zingari Rubano”, “Qui un tempo era tutta campagna”... il sistema è un sistema, si governa con onestà o senza onestà ma non si può dire che si deve governare fuori dal sistema.
Se qualche amico grillino mi spiega come si fa sono disposto a pubblicare interamente il suo pezzo su Generazione avversa ma mi deve convincere.
D'altra parte non mi pare che ove stanno governando i nostri 5 stelle siano così fuori dal sistema fanno i consiglieri comunali, chi male e chi bene ma sempre dall'aula del comune.

Attenzione a sparare a zero, io ci sono abituato a sentirmi dire che “noi abbiamo rovinato l'Italia”, che “se non fosse stato per Voi oggi saremmo come l'America”,... sono frasi da bar, figlie dell'ignoranza e non vanno da nessuna parte. Non so se voglio più ascoltarla nemmeno da Beppe Grillo.