mercoledì 13 luglio 2011

I GURU DELLA FINANZA... come ammazzo uno stato e vivo felice


Pensate di andare dal dottore con tutti i sintomi di avvelenamento da medicinale.
Portate al dottore il medicinale che lui stesso vi ha prescritto e che, evidentemente, vi fa più male che bene.
Cosa fareste se il dottore vi prescrivesse la dose doppia del medesimo medicinale?
La domanda sembra cretina, mi rendo conto ma è esattamente quello che sta succedendo nelle ultime ore in Italia.
Facciamo alcune premesse di ordine generale: come avevamo gia scritto qualche tempo fa (http://generazioneavversa.blogspot.com/2011/06/questione-di-rating-chi-vuole-farci.html) nell’articolo che intitolammo “Questione di rating… chi vuol farci fare la fine della Grecia”, l’economia moderna non ha nulla a che vedere con la realtà, l’unica cosa con cui ha attinenze è la religione, nel senso che è una cosa che esiste ed è vera solo se sei disposto a crederci e ad assumerne i dogmi, diversamente non vale nulla.
Come tutte le religioni anche questa ha una buona dose di adepti più o meno consapevoli e dotti che la danno per scontata… andare a parlare di relativismo davanti a una parrocchia significa rischiare il linciaggio, anche se la maggior parte dei linciatori non sa nemmeno cosa sia il relativismo che tanto odiano.
Dire che le proposte degli economisti per uscire da una crisi siano il corollario di una truffa vale altrettanto.
Tutti ti diranno che sei un Bolscevico ma nessuno sa che queste proposte sono quello che ci ha portato fin qui.
Le pagine del Sole24Ore (la Pravda di Confindustria) trasudano negli ultimi giorni di soluzioni eccezionali per risolvere il problema italiano.
1) Liberalizzazioni
2) Taglio dello stato sociale
3) Privatizzazioni
4) Aumento dell’età pensionabile a partire dal pubblico impiego
5) Revisione dei contratti di lavoro (mai che se ne dimentichino)
Queste proposte formulate dai sacerdoti della nuova religione mondiale sono meno che ridicole e assolutamente criminali.
Negli ultimi 20 anni sono stato il motore generante della crisi economica e hanno creato lo stato attuale delle cose.
Viviamo in un mondo dove il potere statale è subordinato a quello bancario e dove la vita della gente vale solo se si può inserire all’interno degli ordini di listino della Borsa.
Ci sono delle evidenze che nessuno vuole comprendere, forse perché come diceva Goebbles (ministro della propaganda di Hitler) “Prendete una menzogna ripetetela un milione di volte diventerà una verità”
Questo tipo di crisi NON ESISTE.
Non è reale, non ha valore.
Le crisi del 21° secolo sono indotte senza che vi sia alcun tipo di crisi reale a sostenerle. Si crea una crisi virtuale e per sanarla si ingenerano i meccanismi che portano a crisi reali e sonore per la popolazione.
Se lo spread dei BTP a lungo termine è di 300 punti nessuno ci perde nulla, nemmeno coloro che hanno BTP, il valore di riferimento serve solo alle speculazioni monetarie di larghissimo respiro, quelle per intendersi che fanno le banche o i fondi di investimento.
Se il rating di uno stato è AA2 o AA o AB nessuno ci rimette nulla, la mattina andrà comunque a lavorare e pagherà le sue tasse e il suo mutuo.
Cominceranno i problemi quando uno stato per fare contenti i guru dell’economia globale, cominceranno a fare pagare 10 euro per le ricette mediche, ad abbassare gli stipendi ai lavoratori pubblici, ad aumentare l’età pensionabile, a tagliare su sanità e stato sociale.
Per fare tornare seduti e tranquilli i mega finanzieri, i politici di lungo corso (destri e sinistri intendiamoci) metteranno alla fame la popolazione e allora sì che ci sarà una crisi.
Vediamo di trovare qualche soluzione reale ai problemi economici in Italia.
Sono curioso di vedere se le mie proposte saranno mai prese in considerazione dal Sole24Ore.

1) Nazionalizzazione delle banche più esposte con i fondi sovrani
2) Tassazione dello 0,05% sulle singole transazioni monetarie (noi poveracci ne facciamo pochissime all’anno e spenderemo pochi centesimi di euro, i grandi investitori che fanno migliaia di transazioni al giorno per capitali altissimi pagherebbero il giusto, visto che oggi non versano un centesimo allo stato) http://www.zerozerocinque.it/
3) Reinternalizzazione dei lavoratori subappaltati nel pubblico impiego (da una ricerca della Funzione Pubblica CGIL di qualche anno fa si apprende che benché questi lavoratori percepiscano la metà degli stipendi di un lavoratore pubblico costano quasi lo stesso allo stato con ingenti ricarichi sulle gare di appalto)
4) Eliminazione di fondi e sussidi alle scuole private, eliminazione di fondi e sussidi agli enti religiosi.
5) Immediata cancellazione dei contratti separati e dei loro effetti (voglio vedere se Marchionne ha il coraggio di andarsene davvero dall’Italia e se lo facesse sarebbe carino fare pagare alla FIAT tutto quello che ha preso in sussidi e aiuti di stato negli ultimi 60 anni)

Mi fermo a cinque per fare il paio con le proposte degli economisti del Sole.
Se qualcuno credesse che questi sono concetti da Comunisti è bene che sappia che sono regole e leggi che esistono in Francia, Germania e addirittura Stati Uniti, dal quale codice penale prenderei volentieri anche le leggi su evasione fiscale e traffico di valuta e che permettono una reale stabilità economica.

Mi vien da pensare che con questo governo possiamo stare tranquillissimi, non saranno mai in grado di fare davvero una manovra lacrime e sangue incisiva.
Anche il prossimo (che sarà probabilmente sotto il segno del centro PD UDC) non lo vedo preparato.
Speriamo che il vento soffi ancora e ci permetta di avere un cambio serio e reale… ma non ci si dovrebbe fare alcuna illusione.

(Ringrazio Ghery per lo splendido esempio del dottore avvelenatore… me lo sono fregato ma cito la fonte)