martedì 5 luglio 2011

TAV... quello che nessun potere vuol sentire...



Uno dei miei maestri di scrittura, una volta mi disse che non si dovrebbe scrivere nemmeno una riga di sottotitolo se prima non si hanno chiari in testa limiti, valori e linee di indirizzo che un articolo deve prendere… il resto viene da se.
Quando ho aperto questo blog, tra i vari atti di indirizzo che mi sono dato c’era quello di non scrivere mai sulla scorta della rabbia e della riprovazione contro qualcuno.
Oggi dichiaro apertamente che faccio un’eccezione.
Poche ore fa sono stato attaccato da un “luminare” appartenente a un noto partito politico di centro centro centro sinistra (avete capito, no?) che mi ha dato, udite udite, del black block e che mi ha spiegato come il TAV sia la nuova speranza per l’Italia e che quelli come me che da anni si battono e scrivono contro questa “risorsa essenziale” sono contigui ai “terroristi” che domenica hanno meso a ferro e fuoco la valle (loro non la polizia)…
Prendo atto della cosa, nel senso che da quando è nato questo blog come uno scherzo tra amici della FIOM e della Funzione Pubblica CGIL, ho perso il conto delle volte in cui qualcuno mi accusa di terrorismo, estremismo, etc, etc.
La cosa che mi rammarica è che queste affermazioni arrivano da un partito che si vuol candidare alla guida di un paese e questo mi lascia basito.
Ho cercato di chiedere al mio interlocutore (che spero legga queste parole) che cosa ne sapesse dei dati reali del progetto TAV e di quello che ci sta dietro ma non mi ha dato delle risposte esaustive… lascio in appendice il bellissimo intervento di Marco Travaglio ieri per “Passaparola” la rubrica del blog di Grillo e lascio per iscritto qualche dato ad uso e consumo di chi volesse mettere in critica costruttiva l’inutilità di un’opera che grida vendetta non solo in Italia…

Il TAV (e non “la TAV” come dicono al Tg, visto che significa Treno Alta Velocità) è un’opera pensata negli anni ’70 – ’80 durante il boom economico quando l’Europa era una “Macchina lanciata a velocità elevata sulla strada della modernità” (Ciriaco De Mita… vabbé la citazione è quella che è ma mi fa un sacco ridere).
Allora il traffico sulla direttrice Torino – Lione – Parigi era in piena espansione, si parlava di 10.000.000 di tonnellate di merce all’anno, la linea storica non ce la poteva fare… bisognava costruire un “corridoio ferroviario” per il trasporto delle merci e delle persone.

Ho già scritto della mia passione per i modelli matematico – economici, in questi modelli 1 presuppone 2 che presuppone 3 e così all’infinito… mai successo che 1 presupponga 2 che presupponga 3 che presupponga 0… in matematica non accade ma nella vita reale sì.

Infatti oggi tra Torino e Lione passano 2,4 milioni di tonnellate di merci a fronte di una previsione (LTF che è anche la società che si occupa di costruire) di 20 milioni… sull’attuale linea, che è sfruttata solo per il 30% passa il 10% di quello che si prevedeva dovesse passare. Sui binari del TAV dovrebbero passare fino a 200 milioni di tonnellate di merci all’anno… il problema è che non ci sono.
Inoltre il trasporto è in calo costante dal 2004 e non se ne vede la fine. Ieri il Corriere diceva che alla fine della crisi si sarebbe tornati ai livelli di trasporto di una volta… speriamo di no visto che nel 2006 e nel 2007 i dati erano ancora più ridicoli…

Si dice che questa linea permetterà di collegare i treni merci italici alle linee alta velocità francesi e spagnole, ma è un falso… in Francia e Spagna le merci non girano sull’alta velocità, è deputata solo al trasporto passeggeri… i ministri Matteoli e Romani lo sanno? Visto che la presidenza del consiglio ha appena acquistato una nuova flotta di elicotteri probabilmente no!

Già, dimenticavo i passeggeri… in effetti l’ultima volta che sono andato i Francia il viaggio è stato durissimo… a dorso di mulo, sulla tradotta, su per le montagne e poi giù nelle valli, ospite dei pii monaci dei monasteri d’osservanza benedettina…
In altre parole se anche voi come me e Travaglio non avete avuto difficoltà ad andare in Francia, non vi stupite: da 60 anni è normale così.

Il dipartimento dei trasporti svizzero (come sentirete ne documento) che si occupa della tracciatura del trasporto Torino – Modane, su cui viaggiano i TGV, trein grande vitesse, (I TAV francesi) ci dice che sono solo 750 mila le persone che sono transitate su quella line nel 2009 ma nel 1989 erano il doppio 1,5 milioni di persone… d’altra parte allora c’erano, l’immigrazione, i lavoratori frontalieri e il lavoro… soprattutto.
Negli anni 80 i promotori del TAV vaticinaviano che nel 2010 i passeggeri sarebbero stati 8 milioni…

Passiamo al capitolo costi… il progetto TAV dovrebbe costare 20 milioni di euro.
L’Europa ne dovrebbe finanziare una parte ma alla fine sulle nostre tasche peserebbero comunque 11 milioni di euro… ma c’è un problema di non poco conto… MAI E POI MAI UNA LINEA DI ALTA VELOCITA’ E’ COSTATA COME IL PREVENTIVO… si passa da 4 volte tanto per la linea Firenze – Bologna (che sono praticamente attaccate) a 6 volte tanto per Roma Firenze (tratto appenninico).
Quindi non volendo prevedere troppe speculazioni sta roba ci costa 80 miliardi di euro…
Ci potrebbe mandare a gambe per aria.

Come reagisce il governo a tutto ciò… nell’unica maniera che sappiamo… da Genova ad oggi… si manifesta per una cosa giusta, compaiono i Black Block e si ammazzano le persone, si tirano fumogeni… si picchiano donne e bambini.

Mai nessun ministro è salito in Val Susa per spiegare ai valligiani che senso ha quest’opera per un solo motivo: non ha senso!

Pensateci, ci pensi il partito di centro centro centro centro centro sinista, che vuole prendere il posto del PdL. Qui ci si gioca una credibilità che abbiamo gia perso a Vicenza al presidio dei No Dalmolin… quando non solo abbiamo lasciato correre ma abbiamo dato l’appalto alle coop rosse (una delle quali ha avuto Bersani come presidente).

Pensateci, amici, e tornate indietro… tornate a capire il popolo, la gente… quelli che una volta chiamavate compagni…



RINGRAZIO I COMPAGNI DEL PRESIDIO DELLA MADDALENA, I COMPAGNI DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA E DEL MOVIMENTO 5 STELLE (MA SI OGGI PURE GRILLO), COLORO CHE HANNO FATTO OPERA DI PRESSIONE... COLORO CHE NON VOGLIONO CHE LA DITTATURA PASSI... NON TEMETE... NON PASSERANNO...