venerdì 1 luglio 2011

COME LICENZIO LA DONNA... da Marchionne al dott. Colombo

Che bell'epoca che si vive nell'Italia post Berlusconiana.
Quando sento dire che con la fine del berlusconismo i problemi del paese saranno risolti mi scappa da ridere... poi torno serio, perché, mi dico se la maggior parte degli italioti votanti la pensa così siamo davvero apposto.
Sono di ieri le notizie che mi fanno maggiormente riflettere su come funziona il paese del “dopo dittatura”
La prima “macroeconomica”: l'uomo dal maglioncino da un milione di dollari, anche conosciuto come Marchionne Sergio, minaccia la Piccola fiammiferaia confindustriale, anche conosciuta come Marcegaglia Emma, che, se non si fa come vuole lui... si porta via il pallone e all'oratorio non gioca più nessuno (esce da Confindustria).
La seconda “microeconomica” e sociale.
Raccontiamola per bene:
piccolo paesino della provincia orientale milanese, Inzago.
Piccola impresa dell'oriente produttivo milanese, la Mavib... di quelle che da anni si passano il padrone nella stessa famiglia.
Piccolo padrone del nord est milanese (nonché piccolo ometto) l'egregio dott. Colombo.
Il dott Colombo ha tutte le carte in regola per essere il futuro organizzatore del Family Day... infatti per lui una donna ha valore solo se Mamma e angelo del focolare: una donna che lavora ovviamente non è contemplata nella famiglia Colombo.
Infatti in tempo di crisi, il magnate decide il colpaccio, di cui le operaie dovrebbero andar grate... tutte le donne a Casa (13 operaie, mica pizza e fichi), a lavoro solo gli uomini.
Tanto si sa che le donne, libere dalla fabbrica possono meglio occuparsi della prole e delle faccende del Focolare...
Poi se sei una donna che non ha marito, o non ha figli evidentemente sei una poco di buono che meglio starebbe al postribolo...
Grazie dott. Colombo e anche ad alcuni suoi operai uomini che, presi prima dalla vergogna, hanno subito dichiarato che avrebbero sostenuto il presidio delle colleghe ma poi, nascondendo per bene le macchine tra le frasche, hanno preferito entrare alla chetichella a lavoro...

Perché le due notizie sono collegate? Per il semplice motivo che, con le dovute proporzioni stiamo parlando della stessa cosa.
Marchionne fa la voce grossa perché succhiare il sangue agli operai domani non è sufficiente, bisogna anche sentirsi innocenti per il sangue succhiato ieri... bisogna che qualcuno dica alla gente che il cattivo a Mirafiori, Pomigliano, alla Bertone,... non era lui, uomo dal maglioncino candido, ma la FIOM: questi metalcomunisti dalla coscienza sporca, che non hanno capito che il progresso è fatto così.
Amo il progresso alla Marchionne (e alla Colombo) sembra di essere tornati indietro di 150 anni... al padrone che può fare il cavolo che vuole e al degrado che avanza... agli operai che devono dire “Grazie sciur parun” e al padrone che “Pensa a te dalla culla alla bara”...

Questa è la nazione che stiamo preparando? Questo è il post berlusconismo? Questo siamo?
Rispondeteci per favore!

Maurizio Mozzoni, Luca Rodilosso.